Big hair, don’t care

Leonini. Indomabili. Numerosi. Soffici. Esotici. Selvaggi.

Così sono i “trucioli” che ho in testa e di cui, solo adesso, vado fiera. Non ho paura, e se ne ho cerco di sconfiggerla, di mostrarli in tutto il loro volume. Sono naturali. Sono fatti così, sono me. Perché i capelli, da come li coloriamo a come li acconciamo, parlano di noi, ci rappresentano.
Quando li “stiravo” con la contropermanente adoravo la frangia. Per mio padre era un modo di nascondermi al mondo. A quel tempo lo contraddicevo, ma forse, sotto sotto, aveva ragione. Adesso che la frangia non la porto più scopro una fronte alta, che non ha nulla da nascondere, ma è tratto etnico da valorizzare, così come i capelli.

E c’è chi si batte e manifesta per affermare l’uguaglianza, nonché la bellezza dei capelli ricci. Anche in una città multietnica come Salvador de Bahia,  Brasile. Una terra dove la maggioranza della popolazione è nera, di ovvia discendenza africana, ma che a tutt’oggi sconta la disuguaglianza letteralmente sulla propria pelle.

Nel novembre del 2015 centinaia di uomini e donne afro-brasiliani sono scesi in strada per protestare contro le ingiustizie che le persone di origine africana devono sopportare nel loro paese (la maggioranza, aggiungo), mentre le donne di colore hanno mostrato la bellezza dei loro ricci

[…] hanno camminato per affermare la “bellezza nera” e la lotta per la cittadinanza di donne e uomini neri in Brasile […]

Marcha-do-crespo1Tratto da  African-Brazilians march for curly, natural hair 

Questa marcia è bella e al tempo stesso terribile. é bella perché finalmente le donne di colore hanno preso una sempre maggior coscienza del loro valore e della loro bellezza, fuori dai canoni “classici”, o meglio, caucasici. Ma al tempo stesso è terribile parlare ancora di diseguaglianze basate sul colore della pelle, tanto più in uno stato dove per ovvi motivi storici (colonialismo) questa barriera avrebbe dovuto essere stata già abbattuta da tempo.

The Time They Are A Changin’ e il merito va a chi, come queste donne brasiliane, mostra al mondo la bellezza, l’importanza e l’unicità che ognuno di noi possiede.

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